L’annessione dell’Austria al Reich tedesco e altri scritti

Ho curato una antologia di scritti kelseniani, dedicati all’Anschluss dell’Austria alla Germania. Non l’Anschluss del 1938, quello di Hitler, ma una sorta di Anschluss ‘socialista’, ipotizzato subito dopo la fine della Prima guerra mondiale, tanto dalla socialdemocrazia austriaca che da quella tedesca.

L’Austria ‘tedesca’ come si chiamò per un po’, era una realtà politica che versava in una gravissima crisi economica. L’idea di fondersi con il Reich tedesco era, dunque, un passaggio quasi obbligato ma nelle intenzioni della Socialdemocrazia (e di Kelsen) era un modo per risolvere definitivamente la questione nazionale tedesca (la questione cioè dell’unificazione in uno Stato nazionale di tutti i tedeschi) e di farlo non come nel 1871, sotto la guida di forze reazionarie e conservatrici, ma assicurando la pace e la leale collaborazione con il resto del continente. Purtroppo gli sforzi dei dirigenti socialdemocratici austriaci e tedeschi furono ostacolati e affossati dalle potenze europee, in particolare dalla Francia.

Il libretto è pubblicato dall’editore Aragno.

Ringrazio l’Hans Kelsen – Institut per avermi concesso i diritti di pubblicazione.

In questa mappa, un allegato al trattato di pace di Saint Germain, l’Austria nata dal vecchio impero multinazionale asburgico.

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Materiali utili:

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